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Le Mini - Scaricare e/o Ricaricare l'impianto Hydrolastic

 

Inizia ad essere difficile trovare officine che abbiano disponibile il macchinario per effettuare l'operazione di ricarica del circuito Hydrolastic. Ancor di più è difficile trovare officine che ce l'abbiano funzionante. Quando c'è l'apparecchio non è detto che ci sia qualcuno che lo sappia usare correttamente, rispettando le semplici regole di utilizzo e con il liquido nuovo.

Per rendere più completo l'argomento e per fornire informazioni corrette sulle procedure di scarico del circuito, di vuoto e di ricarica dello stesso, ho preferito allegare direttamente parte del Manuale Officina della Mini edito dal gruppo British Leyland e fornito a tutte le officine autorizzate dell'epoca.
Il file è in formato PDF (1,3 Mb) Scarica qui il file cliccando con il tasto destro e salvandolo sul tuo computer.

Sono spiegati anche tutti gli interventi per poter sostituire gli elementi Hydrolastic anteriori e posteriori.
Non effettuare correttamente le operazioni di ricarica e di vuoto quando richiesto, generalmente crea problemi all'impianto stesso con malfunzionamenti e relativi problemi di guida.
Se c'è aria nel circuito, la sospensione sarà più facilmente comprimibile e si noterà un comportamento irregolare della vettura.

Il liquido impiegato è una miscela a base di acqua e di alcool addizionata con un anticorrosivo, quando è nuovo il colore è verde fosforescente.
Attenzione: nel tempo mi sono sentito dire "basta usare l'olio delle sospensioni Citroen" , "io ci metto il Paraflù", "basta metterci l'olio dei freni".  Gli elementi Hydrolastic sono fatti per funzionare con il loro liquido per motivi di densità e di corrosione. Qualsiasi altro liquido crea danni che potrebbero essere irreparabili, data l'età e la rarità degli elementi elastici.

 

 

 

 

 

 

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